Respinta la risoluzione di FdI, approvata quella del Pd: la commissione Territorio, presieduta da Paolo Burani, ha discusso del futuro della Fondovalle Secchia, in provincia di Reggio Emilia.
La risoluzione respinta, a firma di Alessandro Aragona (FdI), chiedeva alla giunta di attivarsi tempestivamente, insieme agli altri enti coinvolti, per cantierizzare le opere di ammodernamento della Fondovalle Secchia. Contestualmente, l’atto di indirizzo chiedeva di aggiornare il piano territoriale regionale, inserendo al suo interno la prosecuzione della pista “Gatta-Pianello” con strada sopraelevata lungo la destra orografica del Secchia e continuando con un nuovo ponte, per rendere la viabilità montana più efficiente fino all’innesto sulla provinciale 18 Busana-Ligonchio. Approvata, invece, la risoluzione abbinata, a prima firma della consigliera del Pd Anna Fornili e sottoscritta anche dal collega di gruppo Andrea Costa, con la quale si impegna la giunta “ad avviare una formale consultazione con tutti gli enti e le amministrazioni locali, nazionali e internazionali coinvolte, sulla possibile fattibilità del prolungamento stradale fino all’abitato di Giarola, della strada provinciale di fondovalle Secchia”.
Il dibattito
Andrea Costa (Pd) ha evidenziato: “Non si tratta di un testo alternativo, ma di un testo aggiornato con il quale intendiamo farci carico della questione sollevata dal collega Aragona che ha portato all’attenzione della commissione questo tema. Al di là della necessità di valutazioni approfondite per quel che riguarda l’impatto ambientale, l’eventuale fattibilità dell’opera da sempre configura previsioni di spesa elevate e certamente non sostenibili esclusivamente dalla finanza locale, enti locali e Provincia. Nello studio preliminare di diversi anni fa, si parlava di oltre 64 milioni di euro: costi che, attualizzati oggi, sarebbero dell’ordine di 100 milioni. Ecco perché pensiamo che sia necessario riprendere la questione, allargando la consultazione formare a tutti i soggetti coinvolti, per essere certi di dare seguito alle parole”.
Alessandro Aragona (FdI) ha rimarcato: “Da diversi anni la Comunità appenninica reggiana e le amministrazioni locali e provinciale discutono della possibilità di proseguire il tratto in oggetto, consentendo un prolungamento di circa otto chilometri che dall’incrocio sul fiume Secchia prosegua fino all’Alta Val Secchia, collegandosi con la frazione di Giarola di Ligonchio nel comune di Ventasso. Il valore naturalistico, paesaggistico e turistico dell’area è elevato. La via d’accesso specifica a quest’area è appunto quella della pista Gatta-Pianello. Il tratto di strada di cui oggi discutiamo presenta criticità irrisolte, senza mai trovare una soluzione strutturata e di visione. Ho depositato questa risoluzione otto mesi fa e ci sarebbe stato tutto il tempo di presentare emendamenti, anche rispetto all’avvio di una consultazione. Non credo che oggi ci sia spazio per un documento condiviso, anche se il tema certamente sarò ancora oggetto di discussione. La risoluzione della maggioranza si limita a sintetizzare il tutto nell’avvio di una consultazione con enti non meglio definiti: un po’ poco come impegno”.
(Brigida Miranda)



