COMUNICATO
Imprese lavoro e turismo

Lavoro. Pd, Civici, Avs: “Sollecitare il Governo a recepire la direttiva UE sul lavoro mediante piattaforme digitali”

La commissione Lavoro ha approvato una risoluzione a prima firma Maria Costi (PD) per rafforzare la tutela dei rider

Il Governo aumenti i diritti per i lavoratori che operano attraverso piattaforme digitali. A chiederlo è una risoluzione Pd, Avs, Civici a prima firma Maria Costi (Pd) approvata dalla commissione Lavoro presieduta da Maria Costi.

“L’Unione europea – sottolinea Costi – ha approvato la Direttiva 2024/2831 relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro su piattaforme digitali, con l’obiettivo di garantire maggiore tutela alle persone che operano in tali contesti, rafforzando la trasparenza dei sistemi di gestione algoritmica e contrastando il fenomeno del lavoro autonomo solo formale. Allo stato attuale la direttiva non risulta ancora recepita nell’ordinamento italiano, pur essendo prevista la delega al Governo per l’adeguamento della normativa interna”, spiega Costi che ricorda come nell’ordinamento nazionale sono già previste disposizioni che estendono le tutele proprie del lavoro subordinato anche a quelle collaborazioni che, pur formalmente qualificate come autonome, si caratterizzano per una prestazione personale e continuativa organizzata dal committente nelle modalità di svolgimento. “Tuttavia – evidenzia Costi – permane l’esigenza di assicurare una piena e uniforme applicazione delle disposizioni vigenti, al fine di garantire condizioni di lavoro dignitose, certezza del diritto e pari condizioni di concorrenza tra operatori economici”.

Nel corso del dibattito, la commissione ha respinto gli emendamenti presentati da Fratelli d’Italia a firma Annalisa Arletti, Alberto Ferrero e Ferdinando Pulitanò che sottolineavano come il recente Decreto Primo Maggio del Governo Meloni mette “al centro dell’agenda politica la riduzione del cuneo fiscale, l’incentivo delle assunzioni e il rafforzamento dei controlli sulla sicurezza sul lavoro e abbia introdotto misure specifiche per prevenire l’intermediazione illecita e lo sfruttamento del lavoro, con particolare riferimento alle attività gestite tramite piattaforme digitali”.

Oltre che dalla prima firmataria Maria Costi, la risoluzione è stata sottoscritta anche dalle consigliere e dai consiglieri Giovanni Gordini (Civici), Elena Carletti (Pd), Fabrizio Castellari (Pd), Luca Sabattini (Pd), Paolo Calvano (Pd), Simona Lembi (Pd), Niccolò Bosi (Pd), Vincenzo Paldino (Civici), Luca Giovanni Quintavalla (Pd), Eleonora Proni (Pd), Simona Larghetti (Avs), Matteo Daffadà (Pd), Gian Carlo Muzzarelli (Pd), Anna Fornili (Pd), Maria Laura Arduini (Pd).

(Giorgia Tisselli)

Imprese lavoro e turismo