Imprese lavoro e turismo

Fiazza (Lega): “Risolvere i problemi legati all’accoglienza dei partecipanti al World Dog Show 2026”

“Si stanno moltiplicando, sui social e nei forum dedicati, lamentele da parte dei partecipanti stranieri per la scarsa disponibilità di strutture ricettive realmente pet friendly, nonché difficoltà logistiche per chi si muove con camper o furgoni”

Risolvere i problemi legati all’accoglienza dei partecipanti al World Dog Show 2026 che si terrà a Bologna dal 3 al 7 giugno.

La richiesta arriva, con un’interrogazione rivolta alla giunta, da Tommaso Fiazza (Lega).

“Dal 3 al 7 giugno – rimarca il consigliere – Bologna ospiterà, in fiera, il World Dog Show, esposizione mondiale canina, con la partecipazione al momento di 76 nazioni, previste poi oltre 100mila presenze, con un impatto economico rilevante per l’intera Emilia-Romagna: si stanno moltiplicando, sui social e nei forum dedicati, lamentele da parte dei partecipanti stranieri per la scarsa disponibilità di strutture ricettive realmente pet friendly, nonché difficoltà logistiche per chi si muove con camper o furgoni”. Rimarca: “Criticità che rischiano di indebolire l’immagine di accoglienza del territorio e di limitare le ricadute economiche su filiere importanti come turismo, ristorazione, servizi, trasporti e commercio locale”. Ribadisce: “Il World Dog Show costituisce una vetrina ideale per il sistema regionale, che può essere trasformata in una grande opportunità di promozione turistica, culturale e produttiva per l’intera Emilia-Romagna”.

Fiazza sollecita, quindi, un impegno diretto della Regione Emilia-Romagna, anche nel suo ruolo di socia di BolognaFiere, sul problema dell’accoglienza “pet friendly”, prevedendo opportune iniziative per garantire un’adeguata accoglienza a questa forma particolare di utenza.

(Cristian Casali)

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