Inserire la Via Francesca della Sambuca tra i cammini riconosciuti dalla Regione Emilia-Romagna. In una risoluzione, la capogruppo di Fratelli d’Italia, Marta Evangelisti, impegna la Regione a valutare l’inserimento della Via Francesca della Sambuca tra i cammini riconosciuti, a promuovere iniziative finalizzate alla valorizzazione turistica e ambientale dei percorsi dell’Appennino Tosco-Emiliano, anche in collaborazione con la Regione Toscana, e a sostenere interventi di manutenzione, segnaletica, sicurezza e miglioramento della fruibilità dei cammini.
“La Via Francesca della Sambuca è un antico percorso di circa 97 km, che collega le città di Bologna e Pistoia. Nel 1144, il Vescovo di Pistoia ricevette dal Vescovo della Cattedrale di Compostela una reliquia dell’Apostolo, da quel momento la città toscana divenne un’importante meta di pellegrini e fu nominata la ‘Piccola Santiago'”, sottolinea Evangelisti, che crede sia nell’interesse della Regione “sostenere iniziative finalizzate alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale del territorio regionale interno”.
Per l’esponente di Fratelli d’Italia il riconoscimento e l’inserimento del cammino Via Francesca della Sambuca, tra quelli ufficialmente valorizzati dalla Regione Emilia-Romagna “rappresenta un’importante opportunità per sostenere il turismo e la promozione delle aree montane contribuendo alla destagionalizzazione dei flussi turistici e alla valorizzazione di borghi, alle produzioni tipiche e ai patrimoni storico-culturali dell’Appennino emiliano-romagnolo”, da qui l’atto ispettivo per chiederne il riconoscimento.
(Giorgia Tisselli)



