Infrastrutture e trasporti

Question time Mastacchi (Rete civica): “La Regione dica qual è lo stato di avanzamento del Passante di mezzo di Bologna”

L’assessora Irene Priolo: “Non manca la collaborazione della Regione con gli enti locali per rimodulare il progetto, pur essendo un’opera di competenza nazionale”

Conoscere quale sia lo stato di avanzamento aggiornato del progetto del Passante di mezzo di Bologna.

Lo chiede Marco Mastacchi di Rete civica con un question time in cui intende capire in particolare “quali siano il cronoprogramma, i costi complessivi e le eventuali criticità ancora in essere, nonché quale sia il quadro attuale di attuazione del Piano Regionale Integrato dei Trasporti (PRIT)”.

Le richieste del consigliere partono dalla considerazione che “la realizzazione del cosiddetto Passante di mezzo di Bologna rappresenti da oltre vent’anni una delle principali opere infrastrutturali attese per il nodo bolognese, con l’obiettivo di decongestionare il traffico cittadino e migliorare i collegamenti tra la dorsale emiliana e la costa adriatica”. Inoltre ricorda come “nel corso degli anni, il progetto abbia subito numerose modifiche, rallentamenti e revisioni, anche a causa dell’aumento dei costi delle materie prime, che hanno determinato un incremento significativo del valore complessivo dell’opera, stimato fino a circa 3,5 miliardi di euro”. “Analoghe criticità  – conclude Mastacchi – emergono anche in relazione ad altre opere strategiche regionali, quali l’Autostrada Cispadana e il quadruplicamento ferroviario, caratterizzate da ritardi, incertezze procedurali e dibattiti circa il modello infrastrutturale più adeguato”.

A rispondere l’assessora ai Trasporti e alle Infrastrutture Irene Priolo: “Colgo l’occasione per chiedere un confronto costruttivo che dobbiamo mettere in campo su argomenti che sono di carattere nazionale, perché queste sono opere di regia e competenza di carattere nazionale. I lavori non stanno andando avanti per problemi di finanziamenti: siamo ostaggio di opere che non vanno avanti perché non vengono finanziate. Il passante in questione fa parte di questo film del Paese, per cui se le opere non si fanno poi aumentano i costi. Non manca comunque la collaborazione della Regione che con gli enti locali si mette a disposizione rimodulando per l’ennesima volta il progetto come ci è stato chiesto dal Governo. Attualmente siamo in attesa che ci convochi per discutere il protocollo e abbiamo chiesto anche di accelerare sul nodo di Bologna”.

Nella sua replica Mastacchi ha sottolineato che “la storia del Passante di mezzo, al di là di quello che è emerso dalla stampa, la conosco bene perché all’epoca ero sindaco di Monzuno e la discussione riguardava anche le opere che toccavano quel territorio ed è nata proprio lì la problematica di cominciare a modificare il progetto”.

(Irene Gulminelli)

 

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