La Regione faccia il punto sulle richieste di contributo presentate nel bando per l’installazione di paratie e dispositivi di protezione degli immobili dai rischi alluvionali. È l’oggetto dell’interrogazione a risposta immediata in Aula del Partito democratico, a prima firma Niccolò Bosi, che ha precisato come “alcuni dei richiedenti abbiano iniziato a ricevere, nelle scorse settimane, comunicazioni relative all’istruttoria, in alcuni casi con richieste di integrazioni e chiarimenti”.
Ha risposto la sottosegretaria alla presidenza della giunta Manuela Rontini, ricordando che il bando è strutturato in due fasi: “Nella prima i richiedenti hanno potuto presentare domanda di contributo fino ad un massimo di 3mila euro, anche senza aver sostenuto preventivamente le spese; nella seconda fase i richiedenti che risultavano ammessi ad esito della prima fase potevano presentare la rendicontazione per ricevere il contributo connesso alle spese effettivamente sostenute. A dicembre 2025 risultavano istruite tutte le 6.902 domande pervenute e approvati gli atti con gli esiti definitivi di ammissibilità o non ammissibilità. Nel frattempo, a giugno 2025, è stato pubblicato il ‘Manuale di rendicontazione’ ed è stato messo a disposizione il modulo per presentare le domande di erogazione del contributo”.
“Ad oggi – ha proseguito Rontini – delle 4.986 domande ammesse e finanziabili, meno del 50% ha rendicontato le spese sostenute, motivo per cui si è anche resa necessaria una proroga dei termini previsti, da 10 a 16 mesi, per andare incontro alle esigenze espresse dai cittadini. Al 4 maggio risultano pervenute su piattaforma 2.415 rendicontazioni, di queste sono state liquidate 1.062 domande, ovvero il 44% di quelle presentate, per un totale di 2.458.650,98 euro. Sono attualmente in corso di elaborazione e di approvazione ulteriori nuovi atti di impegno e liquidazione che saranno approvati entro fine maggio. Dal 1° aprile 2026 sono stati pubblicati quattro atti di impegno e quattro atti di liquidazione (587 domande liquidate per un totale di euro 1.353.613,21) e contiamo di proseguire con questo ritmo anche nelle prossime settimane. Stiamo lavorando per procedere con maggior speditezza, pur trattandosi della gestione, con soccorso istruttorio (una precisa scelta, che rivendico) sia in fase di domanda che di rendicontazione, di quasi 7mila domande. Una maggiore velocità è nelle aspettative di chi ha fatto domanda, mi è molto chiaro, ma è anche l’obiettivo della Regione Emilia-Romagna”.
Rontini ha infine annunciato che è in iter una delibera che prevede il riutilizzo delle economie che si sono generate sia dal bando paratie, che da quelli delle Camere di Commercio e per la sostituzione dei veicoli alluvionati, con la finalità di scorrere la graduatoria delle domande ammesse e non finanziate per esaurimento risorse (presentate tra il 28 e il 31 gennaio 2025) o perché ammissibili ma fuori dal perimetro prioritario. La sottosegretaria ha infine ribadito che si tratta di “un bando a rendicontazione, procederemo con la massima trasparenza, a maggior ragione trattandosi di donazioni”.
Bosi ha replicato sottolineando “l’utilità del percorso di interlocuzione con cittadini e professionisti. Positivi anche la volontà di accelerare per dare riscontro a chi aveva fatto domanda e continuare l’accompagnamento con il soccorso istruttorio per coloro che hanno incontrato difficoltà nella rendicontazione. La possibilità di ridefinire economie per soddisfare ulteriori richieste può essere molto utile”.
L’atto è sottoscritto anche da Fabrizio Castellari, Francesca Lucchi, Eleonora Proni, Paolo Calvano, Valentina Ancarani.
(Lucia Paci)



