COMUNICATO
Infrastrutture e trasporti

Trasporti. Bocchi (FdI): “Verificare quali aziende di trasporto aderiscono al circuito ministeriale per l’uso della Carta del docente”

Il consigliere chiede un adeguamento a quanto previsto dalla normativa nazionale per consentire agli insegnanti emiliano-romagnoli di utilizzare il bonus statale per l’acquisto di abbonamenti o titoli di viaggio

La Regione verifichi quali aziende di Trasporto pubblico locale operanti in Emilia-Romagna aderiscono al circuito ministeriale previsto per l’utilizzo della Carta del docente, strumento di welfare statale destinato agli insegnanti, che tra le novità prevede agevolazioni anche per servizi di trasporto. E’ il quesito posto in un’interrogazione a prima firma Priamo Bocchi (FdI) sottoscritta anche da Giancarlo Tagliaferri.

“L’utilizzo della Carta del docente per i servizi di trasporto – ha precisato Bocchi – è subordinato all’adesione degli operatori economici al sistema di accreditamento previsto dal ministero. Stando ad alcune segnalazioni, numerose aziende di Trasporto pubblico locale operanti in Emilia-Romagna, tra cui Tper, Seta, Start Romagna e Tep, non aderirebbero al circuito rendendo impossibile per molti docenti emiliano-romagnoli utilizzare il bonus statale per l’acquisto di abbonamenti o titoli di viaggio”.

“L’Emilia-Romagna – ha aggiunto il consigliere – presenta un numero significativo di lavoratori pendolari nel comparto scolastico e la mancata adesione degli operatori Tpl regionali rischia di generare una disparità territoriale nella fruibilità di una misura nazionale. Dato che la Regione esercita funzioni di programmazione, indirizzo e coordinamento sul sistema del trasporto pubblico locale regionale è opportuno verificare se vi siano state interlocuzioni con le aziende di trasporto e  il ministero dell’Istruzione relativamente all’adesione al sistema di accreditamento e quali siano, eventualmente, le motivazioni della mancata adesione”.

“Una misura nazionale pensata per sostenere il personale
scolastico rischia di perdere efficacia qualora non venga garantita un’applicazione omogenea sul territorio – ha concluso Bocchi -. Occorre sollecitare l’adesione al sistema di accreditamento ministeriale, così da garantire ai docenti emiliano-romagnoli l’effettiva possibilità di utilizzare il beneficio previsto dalla normativa nazionale”.

(Lucia Paci)

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