“La Regione assicuri il pieno accesso alle borse di studio”.
A chiederlo, in un’interrogazione, è Lorenzo Casadei (M5 Stelle) che chiede particolare attenzione a quegli studenti con borsa di studio che si laureano nella sessione straordinaria.
“Lo studente che si laurea in corso nella sessione straordinaria per ottenere la borsa di studio deve comunque presentare domanda anche per l’anno successivo e risultare idoneo al beneficio relativo all’ultimo semestre. Solo attraverso questa procedura si può accedere all’integrazione prevista dal bando: l’integrazione non viene riconosciuta automaticamente, ma viene erogata soltanto se dopo avere coperto tutte le graduatorie degli idonei alla borsa di studio restano risorse disponibili”, spiega Casadei che chiede quindi all’esecutivo regionale “di verificare se le procedure attualmente adottate da ER.GO siano sufficienti a prevenire richieste di restituzione dei fondi o situazioni di incertezza che rischiano di indebolire la fiducia degli studenti nel sistema regionale del diritto allo studio”.
La risposta della Giunta è affidata all’assessore Giovanni Paglia per il quale “la questione posta dal consigliere è risolta: gli studenti che cita Casadei ottengono un premio di laurea, di un valore economico simile al valore di una borsa di studio”.
Parole alla luce delle quali Casadei si è detto soddisfatto perché “è importante che ci sia stato un chiarimento su una vicenda che aveva creato preoccupazione tra gli studenti”.
(Cristian Casali)



