Riprogrammare gli interventi sulla tangenziale di Modena per limitare i disagi alla comunità e alla viabilità: la Regione si attivi, in sinergia con il Comune e il Comitato operativo per la viabilità, affinché Anas rimoduli le tempistiche decise unilateralmente. A chiederlo è Vincenzo Paldino (Civici) che ha presentato un’interrogazione a risposta immediata in Aula.
“Dal 18 maggio – ha spiegato il consigliere – la tangenziale di Modena è stata chiusa al traffico per l’installazione di nuove barriere fonoassorbenti a ridosso del quartiere Crocetta. L’intervento, programmato da Anas, durerà circa tre settimane e comporterà inevitabilmente la congestione della viabilità ordinaria in tutta la zona nord, in particolare dell’asse di via delle Suore, di via Canaletto Sud e soprattutto di via Nonantolana. Nonostante le misure adottate in sede di Comitato operativo per la viabilità, permangono numerose criticità e nello specifico: il traffico cittadino continua a essere congestionato, le deviazioni non sembrano sufficienti ad assorbire i flussi veicolari e la tempistica dei lavori è ritenuta incompatibile con il periodo scolastico tanto che è stata promossa una raccolta firme per chiedere il rinvio degli interventi”.
Ha risposto l’assessora alla Mobilità Irene Priolo: “L’opera è attesa da 20 anni, ma l’approccio è controproducente. Ho scritto ad Anas ed è intervenuta anche la prefettura che ha convocato il Comitato operativo per la viabilità con l’obiettivo di mitigare i disagi sulla circolazione. Ormai il cantiere è avviato e si è deciso di intervenire sull’esecuzione in corso riducendo da tre a due le settimane lavorando anche in orario notturno. Ho chiesto ad Anas il calendario delle manutenzioni perché dobbiamo evitare queste situazioni”.
Il consigliere si è detto soddisfatto per “la richiesta ad Anas di coinvolgere maggiormente la Regione quando si presentano interventi che impattano così pesantemente sulla vita dei cittadini”.
(Lucia Paci)



