La giunta chiarisca se sia a conoscenza dell’esistenza del centro culturale islamico a Montecchio Emilia, nel reggiano, e se abbia effettuato specifici controlli relativi alla sicurezza dell’edificio adibito a centro culturale. A chiederlo, con un’interrogazione alla giunta, è il consigliere di Fratelli d’Italia, Alessandro Aragona.
“Secondo quanto riportato dalla stampa locale – spiega Aragona -, nel 2024 è stato inaugurato il centro islamico Al Huda, realizzato presso l’ex stabile della Latteria Madonna dell’Olmo. L’acquisto dell’immobile sarebbe stato possibile grazie ad una raccolta fondi promossa tra i fedeli musulmani estesa a tutta l’Emilia-Romagna: una prima inaugurazione, nel 2023, sarebbe stata sospesa, in quanto non risultavano ancora richieste alcune certificazioni necessarie, tra cui l’attestazione di agibilità e la conformità delle opere eseguite alle normative vigenti in materia di sicurezza”. Il consigliere evidenzia anche come “il luogo non risulterebbe formalmente accatastato come luogo di culto, pur ospitando attività di preghiera e aggregazione religiosa”.
Da qui l’interrogazione alla giunta alla quale si chiede di promuovere linee guida per la permanenza di tali centri, la trasparenza sulle attività svolte e sulle fonti di finanziamento. Infine, si chiede di sapere se la Regione abbia erogato contributi o autorizzato patrocini al centro culturale “Al Huda” e se siano stati finanziati progetti culturali, sociali, educativi o religiosi e quali eventuali controlli successivi siano stati effettuati.
(Brigida Miranda)



