La Regione dica quali interventi siano stati attivati, negli ultimi cinque anni, per ridurre il carico di lavoro burocratico del personale sanitario e se ritenga opportuno introdurre personale amministrativo di supporto nei reparti ospedalieri e nella medicina territoriale. A chiederlo, con un’interrogazione alla giunta, è la capogruppo di Fratelli d’Italia, Marta Evangelisti.
“Negli ultimi anni, – spiega Evangelisti – il tema del sovraccarico burocratico in ambito sanitario è emerso come una delle principali criticità organizzative, con ricadute dirette sull’efficienza delle strutture sanitarie, sui tempi di presa in carico dei pazienti, sulla qualità percepita dei servizi. Una quota estremamente rilevante del tempo di lavoro di medici e infermieri è, infatti, assorbita da pratiche amministrative, compilazione di modulistica, gestione documentale”.
Nel suo atto ispettivo, Evangelisti evidenzia come “in alcuni contesti, il carico amministrativo arriverebbe ad assorbire fino al 60% dell’attività lavorativa quotidiana del personale sanitario, riducendo il tempo effettivamente dedicato all’assistenza”. Anche in Emilia-Romagna il problema è presente, con personale sottoposto a un “progressivo aumento del carico organizzativo, documentale e amministrativo, spesso in assenza di figure dedicate al supporto burocratico nei reparti e negli ambulatori”.
Da qui l’interrogazione alla giunta per sapere, tra l’altro, se siano stati effettuati monitoraggi sul tempo medio dedicato dal personale sanitario ad attività amministrative e burocratiche rispetto a quello dedicato all’assistenza e se la Regione abbia investito risorse proprie, nazionali e derivanti dal PNRR, per programmare interventi finalizzati alla riduzione degli adempimenti burocratici. Infine, si chiede a che punto sia il percorso relativo all’interoperabilità dei sistemi informatici sanitari, alla digitalizzazione documentale e al pieno utilizzo del fascicolo sanitario elettronico.
(Brigida Miranda)


