La Regione affronti la crisi della Cims di Imola con l’obiettivo di tutelare l’occupazione. A chiederlo è la capogruppo di Fratelli d’Italia, Marta Evangelisti che, con un’interrogazione, chiede alla Regione di attivare con urgenza un tavolo di crisi istituzionale presso l’assessorato allo Sviluppo Economico e Lavoro, convocando i nuovi vertici aziendali, le organizzazioni sindacali e gli amministratori locali interessati, dopo avere appreso da organi di stampa le problematicità che riguardano Cims.
“La Cims scrl occupa attualmente un organico di ben 323 dipendenti, oltre a generare un indotto economico vitale per decine di imprese subappaltatrici e fornitori locali. Una crisi di tale portata rischia di produrre effetti sociali devastanti per la tenuta occupazionale dell’area imolese e montana, già duramente colpita da dinamiche economiche complesse”, spiega Evangelisti per la quale la ditta “non è soltanto un player privato, bensì un partner strategico fondamentale delle amministrazioni pubbliche bolognesi: dal 2013 la cooperativa detiene infatti la quota di controllo maggioritaria all’interno di un’azienda che è il socio privato che a sua volta possiede il 49% delle quote azionarie di Bologna Servizi Cimiteriali (Bsc), la società a composizione pubblico-privata costituita con il Comune di Bologna per l’affidamento e la gestione integrata dei servizi necroscopici, cimiteriali e di illuminazione votiva della città“.
Proprio riferendosi ai possibili effetti di quanto riportato dalla stampa sull’operatività in Certosa, Evangelisti sottolinea come “da mesi si moltiplicano le segnalazioni e le denunce dei cittadini e delle forze politiche di opposizione in merito allo stato di profondo degrado, carenza manutentiva, inaccessibilità di intere aree e Tombe storiche della Certosa, nonché alla cronica mancanza di loculi vuoti”.
Alla luce del quadro esposto, Evangelisti chiede alla Regione di tutelare la totalità dei posti di lavoro e, di concerto con il Comune di Bologna, di garantire che la continuità operativa di Bologna Servizi Cimiteriali non venga interrotta.
(Giorgia Tisselli)



