Sanità e welfare

Sanità. Gibertoni (M5s): attenzione alle cure ‘fai da te’ che interagiscono con l’assunzione di altri farmaci

Più informazione sulle reazioni avverse determinate dall’interazione fra farmaci, ma anche fra farmaci e integratori, nutraceutici e spezie: la consigliera chiede alla Giunta di prevedere forme di vigilanza, in particolare sui prodotti dimagranti   

Attenzione alle reazioni avverse, in particolare in pazienti sottoposti a cure complesse, determinate non solo dall’interazione tra farmaci, ma anche da quella tra farmaci e integratori, nutraceutici, prodotti naturali assunti senza controllo.

A mettere in guardia la Giunta regionale su questi fenomeni è Giulia Gibertoni (M5s) che, in un’interrogazione, chiede se siano state attivate ricerche specifiche sul tema finanziate dalla Regione.

La consigliera spiega che “il problema delle interazioni cresce con l’aumentare dei prodotti farmacologici assunti, soprattutto in pazienti con più patologie”, che “autonomamente fanno uso di prodotti nutraceutici e integratori senza alcun controllo medico”, e segnala che “circa un 5% dei ricoveri ospedalieri, secondo studi internazionali, sono causati dall’insorgere di Adr-adverse drug reactions, reazioni avverse, e che una significativa parte di queste, soprattutto quelle conseguenti a interazioni tra farmaci, è considerata prevedibile”.

Oltre all’interazione fra farmaci regolarmente prescritti, – aggiunge – c’è il fenomeno del ‘fai da te’ mediante l’assunzione di integratori, nutraceutici, prodotti naturali e farmaci da automedicazione”, ma anche di “spezie” di cui, negli ultimi anni, si sarebbe evidenziato il ruolo “terapeutico”: “l’aumento dell’attività dei farmaci causato dalle spezie, assunte ad alte dosi, può rivelarsi viceversa dannoso”.

Gibertoni vuol quindi sapere se non si ritenga opportuno affiancare alla valutazione e al monitoraggio permanente dei farmaci in commercio e delle eventuali reazioni avverse, svolto attraverso le attività di farmacovigilanza, anche forme di vigilanza sull’interazione tra farmaci e il fenomeno del ‘fai da te’, con l’assunzione di integratori, nutraceutici, prodotti naturali e altre sostanze utilizzate nelle diete dimagranti.

A questo proposito, la consigliera vuole anche conoscere se sia stata attivata una forma di vigilanza regionale sulle preparazioni magistrali a scopo dimagrante e se non si ritenga opportuno avviare una campagna di sensibilizzazione sui rischi connessi all’utilizzo, senza controllo medico, di cure dimagranti fai da te e sui possibili effetti negativi dell’interazione tra farmaci regolarmente prescritti e l’assunzione di altri prodotti in dosi rilevanti.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it)

(Antonella Celletti)

 

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