Allargare la platea di persone che lavorano alla nuova legge sulle piste ciclabili in Emilia-Romagna includendo maggiormente gli ambiti tecnici. La richiesta è arrivata da Lia Montalti, consigliera regionale del Partito democratico, durante la seduta della commissione Territorio, ambiente e mobilità presieduta da Manuela Rontini. “Può essere fondamentale per raggiungere gli obiettivi- ha sottolineato la consigliera- sulla mobilità dolce. Inoltre gli ambiti politici potrebbero dialogare con quelli tecnici che potrebbero portare migliorie”.
Una proposta accolta con favore da Mirco Bagnari, consigliere Pd e relatore di maggioranza della legge, che ha rimarcato come questo tema debba “essere preso in considerazione a patto che si evitino le frizioni”. Anche l’assessore Raffaele Donini ha aperto alla possibilità, a patto “che ci sia un unico tavolo e non più punti di discussione. Si potrebbe valutare la consultazione di enti anche non istituzionali”. Anche Andrea Liverani, relatore di minoranza e consigliere della Lega nord, benedice l’iniziativa: “Le piste ciclabili vanno fatte bene quindi ben venga coinvolgere i tecnici”.
(Andrea Perini)


