Sanità e welfare

Sanità Bologna. Bignami (Fi): fare luce su concorso bandito dal Sant’Orsola per coordinare progetti interaziendali

Il consigliere chiede alla Regione di chiarire i motivi del ricorso a una professionalità esterna per un’attività di sostanziale routine

Richiama l’attenzione di Galeazzo Bignami (Fi) il concorso bandito dall’Azienda ospedaliero universitaria di Bologna, policlinico Sant’Orsola-Malpighi, per il conferimento di un incarico a tempo determinato finalizzato all’attuazione del progetto “coordinamento operativo nell’ambito dello sviluppo di progetti e reti cliniche interaziendali all’interno dell’azienda ospedaliero universitaria di Bologna”.

Il capogruppo di Fi, infatti, in un’interrogazione presentata in Regione chiede alla Giunta i motivi per i quali il Sant’Orsola-Malpighi, che dovrebbe già avere al proprio interno risorse qualificate per svolgere un’attività sostanzialmente di routine, abbia deciso di ricorrere a un professionista esterno, peraltro inserendo fra le qualifiche per accedere alla selezione anche quella di sociologo, non propriamente attinente al tipo di progetto oggetto del bando.

Il consigliere, inoltre, domanda all’esecutivo regionale “se la professionalità ricercata attraverso il bando non potesse essere individuata nel direttore operativo dell’Area Vasta Emilia Centrale (AVEC), figura professionale già in organico al sistema sanitario regionale e con le competenze adeguate per coordinare progetti come quello previsto nel bando”.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili online sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/leggi-e-atti/oggetti-assembleari)

(Luca Govoni)

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