Il caso della donna 36enne residente a Casalecchio di Reno, nel bolognese, ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Maggiore a seguito di sepsi meningococcica dopo che il giorno prima, manifestando mal di gola, febbre e capogiri, era transitata dal pronto soccorso e, sottoposta a somministrazione di farmaci analgesici e successiva visita, rapidamente dimessa, è al centro di un’interrogazione di Galeazzo Bignami (Fi). Il consigliere, che contesta “il protocollo dell’Ausl di Bologna che prevede la somministrazione di farmaci analgesici e antipiretici a pazienti giunti al pronto soccorso da parte di infermieri prima della visita medica”, chiede alla Giunta regionale “quali farmaci siano stati somministrati alla signora in questione e se tale somministrazione sia dipesa da precisa prescrizione medica o dall’applicazione del protocollo dell’Ausl”.
Trattamenti farmacologici con analgesici e antipiretici – si legge nell’atto ispettivo – possono apportare modifiche sintomatologiche, agendo appunto sui sintomi, e possono condizionare le valutazioni degli operatori sanitari e dei medici al fine di una corretta e tempestiva diagnosi. Inoltre, la modifica della sintomatologia prima della visita medica può erroneamente indurre il paziente a credere che la situazione clinica sia migliorata, spingendolo all’abbandono del pronto soccorso, cronicamente super affollato. La somministrazione di farmaci, pertanto, – secondo quanto riportato dall’esponente forzista – andrebbe affidata unicamente alla valutazione di un medico esperto, in grado anche di informare adeguatamente il paziente su come comportarsi in caso di complicanze e/o evoluzioni del quadro clinico.
Da qui l’iniziativa di Bignami, che domanda all’esecutivo regionale anche “se è prevista l’autorizzazione documentata dei pazienti, attraverso un consenso informato, a ricevere qualsiasi tipo di trattamento farmacologico al pronto soccorso prima di essere sottoposti alla visita di un medico e, nel caso, quale sia la figura incaricata a raccogliere tale consenso, con quale modalità nonché a chi competa informare il paziente su effetti collaterali e comportanti da seguire, come ad esempio evitare l’abbandono della struttura ospedaliera”.
(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili online sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/leggi-e-atti/oggetti-assembleari)
(Luca Govoni)


