La lente d’ingrandimento del Movimento 5 stelle concentrata sulla qualità dell’aria del bacino padano e della provincia di Rimini. Con un’interrogazione depositata oggi i pentastellati chiedono infatti conto dei risultati raggiunti con i nuovi strumenti messi in campo: il nuovo piano aria integrato (Pair 2020 in vigore dal 21 aprile 2017) e il nuovo accordo di programma (bacino padano).
In particolare, dopo aver elencato nelle premesse dell’atto ispettivo le criticità registrate nel comune di Rimini e gli strumenti messi in campo dall’amministrazione comunale, i Cinque stelle chiedono alla Giunta di spiegare nel dettaglio quale sia la situazione attuale: cioè illustrare “la situazione della qualità dell’aria nel territorio di Rimini e della sua provincia da ottobre 2017 a oggi”.
Mentre per quanto riguarda gli strumenti scelti, il Pair 2020 e l’accordo di programma del bacino padano, i consiglieri domandano “se il governo regionale li ritenga finalmente risolutivi e quali siano stati, finora, i risultati realmente raggiunti”.
Domande ma anche un invito arriva con l’atto del Movimento 5 stelle in cui, nelle premesse, viene anche ricordata l’apertura della procedura d’infrazione per il superamento continuo delle Pm10 nei confronti dell’Italia e dell’Emilia-Romagna: “Mettere in campo tutti i provvedimenti possibili e aggiungere a essi interventi di tipo strutturale per evitare nuovi fallimenti nel raggiungimento degli obiettivi prefissati”.
(Andrea Perini)


