Ripensare alla politiche regionali ambientali soprattutto in relazione ai diversi progetti di ampliamento di discariche sottoposti a procedure di Via. Lo chiede un consigliere di Forza Italia dopo che il Tar ha accolto il ricorso di alcuni comitati e annullato la delibera di giunta autorizzativa per l’ampliamento in sopraelevazione della discarica Tre Monti di Imola, progetto proposto da Con.ami ed Herambiente.
Il consigliere riporta nell’atto che risulta “tuttora in corso la procedura di Via per l’ampliamento dell’impianto per ulteriori 1.125.000 tonnellate” e ricorda che “la sentenza del Tar dovrebbe essere tenuta in grande considerazione”.
L’assessorato regionale alla Sicurezza territoriale avrebbe inoltre affermato di essere in grado di gestire i flussi di rifiuti senza alcuna emergenza, nonostante lo stop temporaneo dell’impianto Tre Monti. Tuttavia, il Comune di Imola, ConAmi e altri enti avrebbero richiesto urgentemente di ampliare il sito imolese, che ha oltre 40 anni di vita, giustificandone la strategicità nel piano di rifiuti regionale. Richiesta alla quale la giunta pare aver fornito risposta generica anche a fronte di un presunto calo stimato della produzione di rifiuti urbani.
Il consigliere chiede quindi se, anche alla luce della garantita autosufficienza della Regione e con tale previsione di riduzione dei rifiuti, “non si ritenga di dover definitivamente stralciare il sito imolese dal piano rifiuti regionale”.
(Francesca Mezzadri)



