Le risorse stanziate dalla Regione per i centri di formazione pubblica non sarebbero sufficienti a coprire le spese del personale, mettendo così a rischio i posti di lavoro e impoverendo i percorsi di inserimento lavorativo per disoccupati e persone svantaggiate. Lo denuncia il Movimento 5 Stelle che, con un’interrogazione alla Giunta, chiede di sapere quali siano i numeri dei fondi regionali destinati alle convenzioni con i Comuni riguardo alla formazione professionale.
L’Associazione regionale degli istituti di formazione – leggiamo nell’atto ispettivo – ha manifestato fortissima preoccupazione sul rinnovo delle intese, perché le risorse stanziate sul bilancio regionale non sarebbero adeguate ai costi del personale e le soluzioni prospettate dalla Regione difficilmente praticabili nell’immediato. I pentastellati chiedono pertanto alla Giunta se sia consapevole che i ritardi nella convocazione dei tavoli tecnici con le parti interessate “rendono ancora più deboli gli strumenti per contrastare la disoccupazione e ancora più forti le strutture di formazione privata, impedendo l’attività delle strutture pubbliche”.
(Giulia Paltrinieri)


