A Ferrara centinaia di domande di reddito di inclusione sono state bloccate a causa di problemi tecnici del sistema informatico messo a disposizione della Regione. Lo denuncia la consigliera del Movimento 5 stelle, Silvia Piccinini, in un’interrogazione con cui chiede alla Giunta se non ritenga grave il fatto che molti non abbiano potuto beneficiare del contributo economico “per omissione degli enti preposti”.
A causare il blocco delle procedure sarebbero disguidi tecnici del sistema informatico regionale, che avrebbero impedito agli enti incaricati (fra questi Asp di Ferrara e Inps) di completare l’iter nei tempi stabiliti. Ne sarebbero conseguiti disagi per le famiglie che hanno fatto richiesta di reddito di inclusione e che ad oggi non hanno potuto ancora accedere al sussidio. “La situazione- sottolinea la consigliera M5s- impedisce non solo la concessione del contributo economico, ma anche tutte le attività che ne costituiscono il completamento”. Soprattutto dal momento che il mancato avvio del programma di assistenza lavorativa causa la sospensione del beneficio economico dopo 6 mesi: “Cosa che non può essere imputabile alla volontà del cittadino- rimarca la pentastellata- ma a una vera e propria omissione di servizio dell’ente territoriale preposto”.
Per questo la consigliera M5s chiede alla Giunta “quali siano stati i motivi che hanno portato la Regione a non supportare in modo compiuto ed efficace le Asp e i Comuni a rendere attuative queste misure a sostegno delle fasce più deboli della popolazione e quali siano le valutazioni assunte nei confronti delle strutture regionali responsabili”.
(Giulia Paltrinieri)


