Le controversie con gli operatori, finora gestiti dai Corecom, potranno essere affidate dai cittadini direttamente a Conciliaweb, il nuovo portale dell’Autorità Garante delle comunicazioni che gestirà tutte le domande di conciliazioni e che entrerà in funzione dal 23 luglio prossimo. Portale che, però, fa sorgere dubbi al consigliere di Sinistra italiana Yuri Torri, perché “dall’illustrazione delle funzionalità del nuovo portale, i cittadini non potranno più farsi assistere dalle associazioni dei consumatori in quanto Conciliaweb non ne prevede la possibilità”.
E ci sono anche altri limiti, secondo il consigliere: “Non è possibile assistere gli associati nell’apertura dell’account per l’invio della conciliazione, delegando i conciliatori dell’associazione, e il delegato deve essere una persona fisica, in quanto è obbligatoria l’indicazione del codice fiscale individuale del conciliatore”.
Dunque Torri interroga la giunta per sapere “se e come intenda attivarsi affinché Agcom proroghi l’avvio del portale Conciliaweb, se intenda favorire l’accesso alla piattaforma anche alle associazioni dei consumatori e se il comitato regionale per le comunicazioni dell’Emilia-Romagna (Corecom) sia fra i soggetti cui è stato comunicato il blocco immediato dell’invio delle conciliazioni cartacee”.
(Margherita Giacchi)


