Focus di Silvia Piccinini sulle linee Modena-Sassuolo e Casalecchio-Vignola, tratte ferroviarie regionali ritenute dalla consigliera del Movimento 5 stelle “in condizioni di esercizio non soddisfacenti e non competitive” e con “il rischio imminente di ulteriori peggioramenti”. La pentastellata spiega nell’interrogazione rivolta alla Giunta come sulla Modena-Sassuolo “incomba il rischio del cadenzamento a 40 minuti, in assenza dei lavori necessari per portare la velocità da 60 a 70 chilometri orari”. Per questo domanda se il governo regionale “possa assicurare che il cadenzamento sulla linea Modena-Sassuolo non verrà portato a 40 minuti da settembre” e “quali interventi intenda realizzare per consentire lungo tutta la tratta una velocità di 70 chilometri orari”.
Per quanto riguarda la Casalecchio-Vignola, “tratta in cui si impiegano circa 40 minuti per percorrere i 24 chilometri di competenza Fer”, rimarca Piccinini, “la realizzazione di una stazione di incrocio a Zola Predosa centro- suggerisce la capogruppo dei 5 stelle- il cui costo ammonterebbe a circa un milione di euro, potrebbe ridurre il tempo di percorrenza e portarlo attorno ai 30 minuti”. Per questo chiede “quali misure intenda adottare la giunta per fare sì che i tempi di percorrenza ferroviaria della Bologna-Casalecchio-Vignola siano tali da consentire velocità superiori ai 70 chilometri orari e da ridurre la durata complessiva del viaggio”.
(Andrea Perini)


