Un emendamento alla legge quadro per la parità e contro le discriminazioni di genere per trasferire la figura della Consigliera regionale di parità dai locali della giunta a quelli dell’Assemblea. Ad annunciarlo, in commissione Parità, è la presidente Roberta Mori, che porterà appunto un emendamento in consiglio regionale per aggiungere l’articolo 32 bis alla norma.
Articolo che prevede, appunto, lo spostamento della sede in Assemblea legislativa. In più, “nello svolgimento delle proprie funzioni, la Consigliera di parità regionale opera in collegamento e collaborazione con gli organismi di garanzia nominati dall’Assemblea legislativa”. Inoltre, verrà predisposta una relazione annuale sull’attività svolta dalla Consigliera regionale di parità e che verrà presentata alla Commissione”.


