La commissione Politiche economiche, presieduta da Luciana Serri, ha respinto a maggioranza la proposta di legge presentata da Andrea Galli (Fi), che ne è anche relatore, finalizzata a “valorizzare le imprese balneari in considerazione della loro importanza strategica, sotto il profilo turistico, storico e culturale, per il territorio dell’Emilia-Romagna, dalla riviera adriatica alle località lagunari, fluviali e termali”.
Il progetto di legge – ha evidenziato il relatore Galli – ricalca una legge della Regione Liguria e assume particolare importanza alla luce della richiesta di autonomia regionale rafforzata avanzata dalla Regione Emilia-Romagna in ambito economico e turistico nonché in riferimento alle politiche di riqualificazione urbana e valorizzazione turistica della costa emiliano-romagnola promosse di recente dall’Amministrazione regionale.
Per Mirco Bagnari e Nadia Rossi (Pd) la proposta di Fi chiama in causa competenze che sono in capo allo Stato, quindi il livello istituzionale interessato non è la Regione ma il governo. Per questo motivo – hanno precisato i dem – la legge regionale della Liguria è stata impugnata e dichiarata illegittima dalla Corte costituzionale.
Pronta la replica di Galli, che ha rivendicato la piena aderenza al dettato costituzionale della sua proposta di legge.
(Luca Govoni)