Scuola giovani e cultura

Al via la nuova edizione di conCittadini, che educa alla cittadinanza attiva. Focus sul cyberbullismo

Sempre più forte, ogni anno, l’impegno del progetto e dell’Assemblea legislativa per promuovere l’importanza dei diritti umani e della democrazia fra scuole, enti pubblici e realtà del terzo settore. Iscrizioni fino al 20 novembre

C’è tempo fino al 20 novembre prossimo per iscriversi alla nuova edizione del progetto conCittadini, promosso dall’Assemblea legislativa, a sostegno dell’educazione alla cittadinanza attiva nel territorio regionale. La scorsa edizione ha visto coinvolti 35.000 ragazzi in circa un centinaio di iniziative e sono numerose le scuole, gli enti pubblici e le realtà del terzo settore che aderiscono al percorso, sviluppato assieme all’Ufficio scolastico regionale.

L’appuntamento di quest’anno si apre all’insegna di alcune importanti novità: si rafforzano i momenti di scambio alla pari e si rimodula il percorso formativo di “Start the change!”, progetto triennale di educazione alla cittadinanza globale cofinanziato dalla Commissione europea. Inoltre, la collaborazione con “Amici dei Popoli” consente a docenti ed educatori di accrescere le competenze dei giovani per affrontare le sfide del presente e del futuro.

I focus principali saranno “hate speech, uso consapevole della rete, cyberbullismo, cittadinanza digitale” e incontreranno il taglio tematico generale su “memoria, diritti e legalità”. Il tutto tra laboratori formativi e impegno civico, culminando poi nella giornata finale dell’intero progetto, prevista per maggio 2020. Le precedenti edizioni, invece, hanno visto protagonisti temi come la lotta alle mafie, il contrasto alle discriminazioni, razzismo e antisemitismo, grazie anche alla partnership con la fondazione Anne Frank House di Amsterdam, il Memorial de la Shoah di Parigi e lo Yad Vashem di Gerusalemme.

Un patto di cittadinanza, dunque, che l’Assemblea e conCittadini sviluppano per rafforzare il proprio impegno nel promuovere democrazia e diritti umani nella comunità ragionale, rivolgendosi soprattutto alle nuove generazioni. Da non dimenticare, infine, la collana delle buone pratiche “La Didattica della Cittadinanza attiva”, che raccoglie le preziose esperienze didattiche da divulgare e condividere per far nascere riflessioni e nuove progettualità.

(Nicoletta Pettinari)

Scuola giovani e cultura