Galeazzo Bignami (Fi) ha rivolto una interrogazione alla Giunta per sapere quale giudizio dia sui risultati dello studio Viias (Valutazione integrata dell’impatto dell’inquinamento atmosferico sull’ambiente e sulla salute) e “se intenda relazionare sullo stato di salute dell’aria nella nostra regione”.
In particolare, il consigliere chiede se l’esecutivo regionale, per quanto di competenza, “intenda approfondire la tematica legata ai decessi attribuibili all’esposizione a particolato atmosferico, biossido di azoto e ozono alla luce dei dati della ricerca” e se “intenda ulteriormente implementare gli sforzi per ridurre discariche e inceneritori sul nostro territorio, impianti che concorrono all’immissione di inquinanti nell’aria”.
Stando allo studio, rileva Bignami, risulta che “per il particolato atmosferico (PM2.5), la Pianura Padana risulterebbe una delle aree più inquinate del Paese con valori che oscillano tra i 20 e i 38 pg/m3 (e oltre)”. Per “i decessi per cause non accidentali attribuibili all’esposizione a PM2.5, l’Emilia-Romagna- prosegue- risulta al terzo posto dopo Lombardia e Campania (dati 2005)”, mentre “per l’esposizione al biossido di azoto (N02), la nostra regione risulta quinta per numero di decessi (dopo Lombardia, Campania, Lazio, Friuli Venezia Giulia -dati 2005) e, per le patologie a carico dell’apparato respiratorio attribuibili all’esposizione all’ozono, il territorio regionale è al terzo posto per numero di decessi dopo Liguria e Toscana (dati 2005)”.
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