Regolarizzare gli impianti della rete di scarico acque della piscina di San Pietro in Casale, nel bolognese. A chiederlo, in un’interrogazione alla Giunta, è Daniele Marchetti (Ln).
I due sopralluoghi, nel 2015, nell’area della piscina di via Massumatico da parte dell’ufficio tecnico del Comune di San Pietro in Casale, alla presenza di personale Hera e Arpae, si legge nell’atto ispettivo, “hanno evidenziato come le acque di contro-lavaggio della struttura vengano convogliate all’esterno, nell’area verde di pertinenza della piscina, all’interno della rete di smaltimento delle acque meteoriche, che, a sua volta, scarica in un canale tombato”, mentre “la rete delle acque nere si immette in un canale a cielo aperto”.
A seguito dei sopralluoghi, specifica il consigliere, “il Comune ha richiesto al gestore della piscina la regolarizzazione degli scarichi”, il quale ha obiettato che “la rete di scarico corrisponde a quelle rappresentate nelle planimetrie autorizzate da Hera e validate dal Comune di San Pietro in Casale”.
“Gli scarichi delle acque nere e di contro-lavaggio della piscina- conclude Marchetti- non sono mai stati conformi alle disposizioni di legge, ma il Comune di San Pietro in Casale non ha fatto nulla”.
(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)
(Cristian Casali)


