La Regione chiarisca come intende gestire l’adozione della disciplina transitoria regionale e linee guida operative ai Comuni a seguito dei chiarimenti dell’Autorità di Bacino sul PAI e sul PGRA.
A chiederlo, in un’interrogazione, è Valentina Castaldini (Forza Italia) che chiede alla Regione se intenda adottare con urgenza una disciplina transitoria regionale alla luce del decreto dell’Autorità di Bacino, al fine di definire un quadro normativo chiaro e omogeneo per l’attuazione delle nuove mappe di pericolosità e quali siano i tempi previsti per l’emanazione di linee guida operative rivolte ai Comuni, contenenti criteri tecnici e modalità applicative per la gestione dei procedimenti urbanistici, edilizi e infrastrutturali nelle aree interessate.
Castaldini, inoltre, chiede alla Regione di “dire, anche a seguito dei primi chiarimenti applicativi emanati dall’ A.d.B. Po, quali siano gli accorgimenti e le misure da applicare alle aree P2 e P3 del PGRA riferito ai tratti dei corsi d’acqua arginati con continuità, e riferiti all’ ipotesi di rottura arginale, e se intenda attivare un tavolo tecnico con Province, Comuni e ordini professionali per assicurare un’applicazione uniforme e coerente delle disposizioni sul territorio regionale”.
(Luca Molinari)



