Ambiente e territorio

Evangelisti (FdI): “Bene la raccolta differenziata ma le tariffe continuano a salire”

“Da un’analisi diffusa dalla Uil Emilia-Romagna emerge che la raccolta differenziata nella nostra regione è in costante aumento, ma nonostante i risultati positivi le tariffe dei rifiuti per il 2025 risultano, rispetto al 2024, in aumento in tutte le province”

“Per quali ragioni non si riscontrano in regione riduzioni nelle tariffe sui rifiuti nonostante l’impegno dei cittadini sulla raccolta differenziata?”.

La richiesta arriva, con un’interrogazione rivolta alla Giunta regionale, da Marta Evangelisti (Fratelli d’Italia), che menziona i risultati positivi sulla raccolta differenziata in Emilia-Romagna.

“Da un’analisi diffusa dalla Uil Emilia-Romagna – spiega la consigliera – emerge che la raccolta differenziata in regione è in costante aumento, però, nonostante i risultati positivi, le tariffe dei rifiuti per il 2025 risultano, rispetto al 2024, in aumento in tutte le province”. Specifica, poi, sull’analisi: “L’analisi Uil, basata su un nucleo familiare standard di quattro persone in un’abitazione di 80 metri quadrati, evidenzia incrementi diffusi e significativi: Piacenza +2,96%, Parma +7,40%, Reggio Emilia +2,28%, Modena +5,85%, Bologna +3,33%, Ferrara +23,91%, Ravenna +11,09%, Forlì +2,61%, Cesena +3,36% e Rimini +6,54%”. Quindi rimarca: “Chi produce meno rifiuti indifferenziati dovrebbe avere tariffe più basse”.

Per Evangelisti, quindi, “la Regione Emilia-Romagna dovrebbe potenziare i controlli sui gestori, valutando anche una revisione del sistema tariffario regionale”.

(Cristian Casali)

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