Ambiente e territorio

FdI: “Bando su barriere e paratie anti alluvione, troppe le domande respinte”

“I cittadini – spiegano i due consiglieri – hanno già raccolto 800 firme, attraverso una petizione, chiedendo la revisione dei criteri per l’erogazione dei contributi”

“Servono chiarimenti sulle domande respinte collegate al bando per l’acquisto di dispositivi di protezione nelle abitazioni in caso di alluvione (come, ad esempio, barriere frangi acque e paratie antiallagamento)”.

La richiesta arriva, con un’interrogazione rivolta alla giunta regionale, da Alberto Ferrero e Marta Evangelisti di Fratelli d’Italia.

“I cittadini – spiegano i due consiglieri – hanno già raccolto 800 firme, attraverso una petizione, chiedendo la revisione dei criteri per l’erogazione dei contributi”. Proseguono: “Molte domande, a partire dall’area faentina, sono state respinte perché si chiedeva l’istallazione delle protezioni in garage o pertinenze, parti del fabbricato che di frequente sono comunicanti con i locali abitativi tramite porte interne”. Rimarcano: “Delle 6.902 domande presentate, come dichiarato dalla sottosegretaria alla presidenza regionale Rontini in Assemblea legislativa, solo 4.986 sono state ammesse a finanziamento, di queste 2.415 sono state rendicontate di cui 1.062 liquidate”. Aggiungono: “Questi numeri testimoniano da un lato il ritardo con cui la Regione Emilia-Romagna sta liquidando queste risorse (appena 2,5 milioni di euro erogati a fronte dei quasi 14 milioni di euro raccolti) dall’altro indicano che, con tutta probabilità, le modalità di rendicontazione sono particolarmente complesse”.

Ferrero ed Evangelisti sollecitano, quindi, chiarimento sui tempi di liquidazione del contributo collegato al bando. Chiedono, poi, di quantificare il numero di domande respinte perché l’intervento richiesto riguarda protezioni in garage o pertinenze.

(Cristian Casali)

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