La Regione chiarisca per quale motivo il tratto di costa del Lido di Volano non sia stato incluso negli interventi di difesa costiera e quali misure intenda pertanto adottare per rallentare, in questo tratto, il fenomeno dell’erosione e della subsidenza. Inoltre, l’esecutivo regionale preveda misure di sostegno economico per gli stabilimenti balneari e le attività commerciali del luogo.
A chiederlo, con un’interrogazione alla giunta, è il consigliere di Fratelli d’Italia Fausto Gianella.
“Il Lido di Volano, situato nel comune di Comacchio, rappresenta un’area costiera di grande rilievo ambientale e paesaggistico, ricompresa all’interno del Parco del Delta del Po – spiega Gianella -. Questo tratto di litorale è caratterizzato da un equilibrio geomorfologico estremamente fragile, soggetto a fenomeni di erosione costiera, arretramento della linea di riva e subsidenza”. Tuttavia, rileva il consigliere, “a differenza di altri lidi della costa ferrarese, come il Lido delle Nazioni, il Lido degli Estensi e il Lido di Spina, il Lido di Volano risulta privo di barriere frangiflutti, scogliere artificiali o altre opere di difesa costiera, che in quelle zone hanno dimostrato una certa efficacia nel contenimento dei fenomeni erosivi”.
Da qui l’interrogazione con la quale si chiede che la Regione preveda interventi di difesa anche per il Lido di Volano che, conclude Fausto Gianella, “costituisce una delle poche porzioni del litorale comacchiese in cui non sono state adottate misure strutturali di protezione, cosa che ha comportato un peggioramento delle condizioni ambientali e un rischio crescente per le attività turistiche e per l’integrità del territorio”.
(Brigida Miranda)
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