Ambiente e territorio

Ambiente Ferrara. Via d’acqua Ferrara-Vigarano Pieve, Pettazzoni (Ln): canale non navigabile con rischio rottura argini

L’esponente del Carroccio critico con il progetto: “La Giunta risolva queste problematiche”

Marco Pettazzoni (Lega)

La realizzazione di un tragitto Ferrara-Vigarano Pieve (frazione di Vigarano Mainarda) attraverso le vie d’acqua, in particolare lungo il canale Burana, per arrivare poi al museo Carlo Rambaldi (la cui inaugurazione è prevista per il prossimo ottobre) con bus elettrici o biciclette, diventa oggetto di un’interrogazione del consigliere della Lega nord Marco Pettazzoni.

Il progetto prevederebbe l’utilizzo di un battello a motore e di una imbarcazione a remi con 22 vogatori da usare come navetta tra il canoa club di Vigarano Pieve e la darsena a Ferrara. Ma sono due le questioni, secondo Pettazzoni, che bisognerebbe valutare. La prima, il fatto che “il canale Burana non sia segnato sulla carta ittica come navigabile, ma sia destinato alla pesca sportiva e ricreativa notturna”. L’altra, è il rischio di poca tenuta degli argini, visto che ci sarebbe l’idea di “realizzare un pontile nelle vicinanze dell’oasi per l’attracco dei battelli, che causerebbero, però, onde che potrebbero creare un dissesto delle sponde, già danneggiate dalle tane delle nutrie, creando ulteriori smottamenti”.

Dunque Pettazzoni, nella sua interrogazione, chiede alla Giunta “come si ritenga di risolvere la problematica relativa al canale Burana, pensato come futura idrovia ma ad oggi non navigabile; se sia previsto un confronto con le associazioni di pescatori delle zone interessate e quale sia l’impatto ambientale di questo progetto; infine, se l’effetto delle onde lungo tutto il tragitto non rischi di mettere a repentaglio la tenuta degli argini”.

(Margherita Giacchi)

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