Ambiente e territorio

AMBIENTE MODENA. “NUBE DI SEGATURA” A FINALE EMILIA, GIBERTONI (M5S): TARDIVI I SOPRALLUOGHI DI ARPAE?

La consigliera chiede il fermo dell’attività dell’impianto fino a quando non saranno noti i risultati dei controlli e i rimedi promessi dall’azienda

Il 12 luglio scorso, vari quotidiani locali hanno riportato la notizia di una “pericolosa ‘nube di segatura’” proveniente “dall’impianto di combustione e recupero di rifiuti non pericolosi a matrice legnosa della società Ecobloks Srl” di Finale Emilia (Modena), che “si sarebbe librata nell’aria fino a depositarsi nella campagna circostante, sulle auto in sosta, e nei pressi delle attività commerciali del polo industriale”.

Lo segnala Giulia Gibertoni (M5s) in un’interrogazione, dove riferisce che il giorno successivo a questo evento l’Arpae avrebbe effettuato un sopralluogo nelle zone adiacenti all’impianto raccogliendo le testimonianze dei cittadini. Ma “gli accumuli sul territorio di ‘scaglie di legno’ erano noti da tempo,- evidenzia la consigliera- visto che il sindaco di Finale Emilia aveva già messo in calendario un incontro sul tema, avvenuto poi venerdì 15 luglio, con i vertici dell’azienda”.

Sul sito web del Comune- aggiunge la consigliera- è presente un breve comunicato, dove si dà notizia dell’incontro, delle “buone intenzioni dell’azienda” e che “nelle prossime settimane realizzeranno le migliorie tecnologiche e strumentali necessarie ad evitare la dispersione di polvere di legno”.

Gibertoni chiede quindi alla Giunta se sia a conoscenza dei risultati del sopralluogo di Arpae e per quale motivo questo sia avvenuto solo dopo l’evento del 12 luglio, nonostante ci fossero già diverse segnalazioni sulla presenza di “scaglie di legno” in vari punti del territorio.

L’esponente del M5s vuole inoltre sapere quali siano le “migliorie tecnologiche e strumentali..” che la ditta avrebbe intenzione di realizzare e se l’esecutivo regionale intenda informare i residenti sia dei risultati dei controlli di Arpae, sia dei provvedimenti promessi dall’azienda.

La consigliera, infine, domanda se, in virtù del principio di precauzione, si consideri opportuno fermare l’attività dell’impianto fino a quando non saranno noti i risultati delle indagini di Arpae, i rimedi prospettati e le tempistiche.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

 (Antonella Celletti)

 

 

 

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