La giunta emani al più presto un provvedimento per sospendere i conferimenti di rifiuti alla discarica Feronia di Finale Emila (Modena) ed elimini la discarica di Finale Emilia dal prossimo piano regionale dei rifiuti che verrà emanato nel 2027. E’ l’impegno chiesto da Ferdinando Pulitanò (Fratelli d’Italia) in una risoluzione sottoscritta anche da Annalisa Arletti.
“Il 4 febbraio – ha spiegato Pulitanò – il sindaco di Finale Emilia ha inviato una comunicazione ufficiale ad Arpae e alla Regione Emilia-Romagna chiedendo l’immediata sospensione dei conferimenti a Feronia e il posticipo dell’ispezione
propedeutica per l’autorizzazione di tre nuovi lotti. La richiesta nasce a causa del crescente e preoccupante incremento del livello di contaminazione rilevato dai monitoraggi mensili trasmessi dal gestore stesso. In particolare, dall’analisi sulle acque di falda numerosi parametri risultano ampiamente superiori ai limiti di legge per sostanze tossiche e persistenti come arsenico, cromo VI, nichel, boro e piombo. Il rilevamento di p-toluidina e cloruro di vinile conferma l’origine antropica della contaminazione, legandola direttamente all’attività del sito di discarica”.
“I dati – ha aggiunto – mostrano superamenti anche sotto i teli di contenimento suggerendo un nesso causale tra il percolato di discarica e la falda acquifera superficiale con potenziale pericolo per la salute pubblica. Attualmente è in corso un procedimento penale al tribunale di Modena che vede coinvolti i vertici di Feronia e che ha già portato a udienze relative al disastro ambientale”.
Da qui la risoluzione che chiede di “prescrivere a Feronia, tramite Arpae, di rimuovere i sigilli dai piezometri (strumenti per misurare il livello delle falde acquifere) al fine di conoscere lo stadio di inquinamento della falda in tutto il sito”.
(Lucia Paci)


