Ambiente e territorio

Bocchi (FdI): “Verificare lo stato reale delle piantumazioni del progetto di rinaturazione dell’area del Po”

Nel Comune di Roccabianca il consigliera spiega che continuano ad esserci condizioni di forte criticità nell’area interessata dagli interventi

Verificare lo stato reale delle piantumazioni del progetto di rinaturazione dell’area del Po, in particolare nel Comune di Roccabianca, in provincia di Parma. A chiederlo, in un’interrogazione, è Priamo Bocchi (FdI) nell’ambito del Programma d’Azione per la Rinaturazione dell’Area del Po, finanziato dal PNRR, che prevede interventi di riqualificazione ambientale e riforestazione naturalistica lungo l’asta del fiume Po, per un valore complessivo di circa 357 milioni di euro e che individua 56 schede di intervento.

“Da documentazione fotografica, sopralluoghi e segnalazioni raccolte sul territorio emergerebbe un quadro fortemente critico relativamente allo stato di avanzamento e all’efficacia degli interventi di piantumazione previsti nella Scheda 27 – Linea R, in particolare nell’area facente parte del Comune di Roccabianca, in provincia di Parma”, sottolinea il consigliere.

Bocchi ricorda che in un risposta ad una precedente interpellanza sul medesimo tema la Sottosegretaria Rontini aveva dichiarato che erano in corso interventi di ripiantumazione delle essenze danneggiate e che le attività di manutenzione quinquennale previste dal progetto avrebbero garantito il corretto sviluppo della riforestazione e il controllo delle specie invasive, ma “a distanza di mesi da tale risposta, ulteriori sopralluoghi, documentazione fotografica e segnalazioni provenienti dal territorio – evidenzia il meloniano – continuano ad esserci condizioni di forte criticità nell’area interessata dagli interventi, con persistente mancato attecchimento di numerose essenze arboree, presenza diffusa di vegetazione infestante, aree in stato di trascuratezza e insufficiente efficacia delle opere di manutenzione”.

Per il consigliere permane la necessità di un approfondimento sullo stato reale della situazione, “sull’utilizzo delle risorse pubbliche stanziate e sull’effettivo raggiungimento degli obiettivi ambientali previsti dal Programma d’Azione per la Rinaturazione dell’Area del Po”, per questo, nell’atto ispettivo chiede all’esecutivo regionale se sia a conoscenza delle criticità riscontrate nelle aree interessate dalla Scheda 27, quali verifiche siano state effettuate in merito allo stato reale delle piantumazioni e al tasso di attecchimento delle essenze arboree e arbustive previste dal progetto. Infine, chiede di adottare azioni urgenti “per evitare che gli interventi già finanziati si traducano in un danno ambientale”.

(Giorgia Tisselli)

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