Ambiente e territorio

Pd: “Far conoscere i controlli svolti sulle acque marine per la balneazione”

Presentata un’interrogazione per chiedere anche studi specifici sulle cause che hanno determinato gli sforamenti, tramite Arpae, per poi valutare interventi volti a prevenire tale fenomeno

Il Partito democratico interroga la giunta per chiedere “quali azioni informative intende mettere in atto per far conoscere l’attività di verifica periodicamente effettuata su tutta la riviera a tutela dei tanti turisti che nel periodo estivo trascorrono le loro vacanze sulla riviera ferrarese e romagnola”.

La richiesta prende atto da recenti analisi che hanno evidenziato il superamento di alcuni valori normativi, rendendo temporaneamente vietata la balneazione su alcuni tratti della costa romagnola.

“Il monitoraggio delle acque di balneazione -ha chiarito il Pd- ha l’obiettivo di riconoscere e ridurre le possibili cause di inquinamento, si esegue stagionalmente in 98 punti del litorale attraverso il prelievo di campioni periodici effettuato da Arpae in collaborazione con la Capitaneria di porto per dare la massima garanzia per la salute dei bagnanti. La revoca del divieto avviene quando, a seguito di ulteriori campionamenti, i valori dei parametri si normalizzano”.

Il Pd chiede infine di “avviare studi specifici sulle cause che hanno determinato gli sforamenti, tramite Arpae, per poter valutare in futuro interventi volti a prevenire tale fenomeno”.

(Lucia Paci)

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