Ambiente e territorio

Marcello (FdI): “Regione verifichi se la concessione dell’ex Polveriera di Riccione sia coerente con le finalità ambientali”

“Di recente alcune associazioni ambientaliste hanno segnalato che l’area ‘ex Polveriera’ è già da tempo rinaturalizzata e meritevole di essere inserita nel progetto di rafforzamento della rete ecologica del torrente Marano. Utilizzare l’area per grandi eventi musicali e spettacoli potrebbe essere incompatibile con le finalità di tutela ambientale”

Verificare, attraverso gli uffici regionali competenti, se la scelta del Comune di Riccione, di concedere l’area “ex Polveriera” per eventi e festival sia coerente con le finalità del progetto ambientale del bando Recore. A chiederlo, con un’interpellanza in aula, è il consigliere di Fratelli d’Italia, Nicola Marcello.

Il consigliere ripercorre la vicenda. “Fra i progetti ammessi a finanziamento, nell’ambito del bando Recore, risulta quello presentato dal Comune di Riccione denominato ‘rafforzamento rete ecologica torrente Marano’, con una spesa ammessa complessiva pari a 840mila euro e un contributo regionale concesso di 756mila euro – spiega Marcello -. Un progetto che ha l’obiettivo di rafforzare la rete ecologica sulle sponde del Marano, ampliando la fascia ripariale, creando zone di tranquillità per le specie animali e tutelando il sistema dunale costiero”. A giugno 2025, ricorda poi il consigliere, il Comune di Riccione ha indetto un’asta pubblica per l’affidamento in concessione dell’area denominata “ex Polveriera”, aggiudicata poi ad agosto, con l’obiettivo di valorizzare l’area mediante iniziative socioculturali e ricreative di carattere temporaneo, fra cui eventi e festival musicali.

Da tale circostanza, Marcello evidenzia alcune criticità. “Di recente alcune associazioni ambientaliste – afferma – hanno segnalato che l’area ‘ex Polveriera’ è già da tempo rinaturalizzata, coerente con le finalità del progetto Recore. Pertanto, potrebbe sussistere una possibile incompatibilità fra queste finalità ambientali e l’utilizzo dell’area per grandi eventi musicali e spettacoli a forte impatto sonoro, luminoso e di calpestio”.

A rispondere in aula è stata la sottosegretaria alla presidenza della giunta Manuela Rontini. “Il comune di Riccione ha comunicato che le attività svolte nell’area oggetto di concessione sono subordinate alle prescrizioni, ai pareri recepiti nell’avviso di asta pubblica e nel successivo contratto di concessione – spiega Rontini -. Per ciascun evento, inoltre, ulteriori aspetti connessi alla sicurezza e alla gestione dell’afflusso di pubblico sono valutati dalla commissione provinciale di vigilanza. Pertanto, il comune ha messo in atto una serie di strumenti che sono finalizzati a evitare o minimizzare l’impatto delle manifestazioni oggetto della concessione”. Rontini ha anche precisato che, ai fini dell’ammissibilità al contributo, l’area dell’ex Polveriera “non rientra nel perimetro operativo del progetto del rafforzamento della rete ecologica del torrente Marano”.

“Non sono ovviamente soddisfatto – replica il consigliere Marcello -, in quanto la risposta appare molto sibillina. In altre parole, si lascia intendere che i concerti si faranno. Quindi, ottenute le risorse per fare un certo tipo di attività di salvaguardia dell’ambiente, alla fine ci ritroviamo che in quell’area saranno organizzati degli eventi”.

(Brigida Miranda)

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