Ambiente e territorio

Ambiente Romagna. Liverani (Ln): Regione contrasti erosione costiera con nuovi argini o barriere

Il consigliere del Carroccio chiede un intervento della giunta contro le mareggiate che spesso danneggiano la costa romagnola: “Grave minaccia per l’ambiente e l’economia balneare”

La Regioni trovi una soluzione per contrastare l’erosione costiera, costruendo nuovi argini o barriere lungo il litorale romagnolo. Lo chiede Andrea Liverani della Lega nord, che, tramite un’interrogazione, riporta l’attenzione sul fenomeno naturale che rappresenta una “grave minaccia per l’ambiente e l’economia balneare”.

Per limitarne i danni la Regione Emilia-Romagna effettua ripascimenti e opere di consolidamento degli argini, con un investimento di 43 milioni di euro dal 2015 a oggi. Secondo l’esponente del Carroccio, però, questi interventi “non riescono a dare una vera e propria soluzione al problema, bensì non fanno altro che mitigarne minimamente gli effetti”. L’ultimo caso di mareggiata di grande entità è avvenuto nella zona di Marina Romea (Ravenna) e ha eroso gran parte della spiaggia. Subito dopo la mareggiata, è uscita su diversi quotidiani locali la notizia che già dal 6 febbraio sarebbero partiti i lavori di ripristino degli argini invernali: lavori che prevedono la ricostruzione degli argini lungo tutto il tratto di Marina Romea sud per una lunghezza di 650 metri a partire dalla foce del fiume Lamone.

Per questo il consigliere leghista chiede alla giunta regionale “quali azioni intenda promuovere per tentare di dare una vera soluzione al problema e se sia prevista la creazione di nuovi argini o barriere lungo la costa romagnola”.

(Giulia Paltrinieri)

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