“L’Appennino bolognese è fatto di tantissime persone che non guardano al passato lamentandosi, ma ha grande volontà di andare avanti consapevoli delle proprie possibilità”.
Con queste partole il presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri ha preso parte nella mattina di mercoledì 13 maggio all’incontro dal titolo “Appennino prossimo. Il futuro di un territorio tra sviluppo e valori” del ciclo “In Appennino la vita ha più spazio” promosso dalla Città metropolitana e dal Comune di Bologna nell’ambito del progetto BIS (Bologna Innovation Square) che si è tenuto nella Biblioteca Comunale di Vergato. Presenti tra gli altri anche il sindaco Matteo Lepore e l’assessore regionale Giovanni Paglia.
La giornata ha previsto inoltre una iniziativa di Insieme per il lavoro in collaborazione con CNA Bologna che ha permesso ai partecipanti di sostenere colloqui conoscitivi e consegnare il proprio curriculum a 18 aziende.
Fabbri ha sottolineato anche quanto esteso sia il territorio dell’Appennino bolognese e quanto sia importante non solo presidiare il tessuto industriale ma anche rivolgere attenzione nei confronti dell’artigianato. “C’è poi un altro tema centrale che è quello dell’agricoltura e del settore primario, fondamentale per completare l’intera filiera” ha spiegato Fabbri. “Se perdiamo questo settore, come purtroppo sta accadendo in molte zone, non perdiamo solo posti di lavoro ma anche il presidio del territorio e la nostra identità”.
Nel salutare i presenti alla conclusione dei lavori, Fabbri ha voluto evidenziare come la giornata abbia dimostrato che c’è un presidio politico-istituzionale sui tanti temi affrontati. La voglia di investire nel futuro di chi abita in Appennino è stata colta da Città metropolitana e Regione negli ultimi anni e non è un caso se si stanno raggiungendo i risultati. “Abbiamo avuto una stagione straordinaria negli investimenti PNRR, siamo nel corso di una grande trasformazione. Andremo a vedere quali saranno gli esiti, ma sicuramente siamo sulla strada giusta”.
(Irene Gulminelli)



