Scuola giovani e cultura

ATENEO BOLOGNA. AIMI E BIGNAMI (FI): VIOLA DECRETO MINISTERIALE, PUBBLICHI E RENDA ACCESSIBILI GRATUITAMENTE CURRICULA STUDENTI

In una interrogazione alla Giunta chiedono se corrisponda al vero il fatto che l’Alma mater garantirebbe gratuitamente un numero limitato di curriculum vitae: “Slealtà rispetto al libero mercato, ragazzi danneggiati”

Enrico Aimi e Galeazzo Bignami (Fi) hanno rivolto una interrogazione alla Giunta per sapere se corrisponde al vero il fatto “che l’Università di Bologna garantirebbe gratuitamente un numero limitato di curricula vitae e che proponga gli stessi in forma anonima, violando, così, le norme previste dal Decreto ministeriale” in materia, oltre che sostanziare “una palese slealtà rispetto al libero mercato e arrecare un danno agli studenti dell’Università stessa”.
Infatti, i consiglieri rilevano che in base a quanto esplicato dal Decreto “le Università devono pubblicare e rendere gratuitamente accessibili sui propri siti istituzionali i curricula dei propri studenti dalla data di immatricolazione fino ad almeno dodici mesi successivi alla data di conseguimento del titolo di studio”. Inoltre, concludono, “la circolazione delle informazioni garantisce anche il monitoraggio dei fabbisogni professionali e il buon funzionamento del mercato del lavoro”. 

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

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