Conservare la biodiversità, limitare la diffusione delle specie non autoctone, invasive e problematiche. Gestire il ruolo degli animali selvatici nella diffusione di malattie. Ridurre il rischio di incidenti stradali con la fauna. Sono i punti principali dei lavori preparatori al nuovo Piano faunistico venatorio della Regione Emilia-Romagna presentanti oggi dall’assessore all’Agricoltura Alessio Mammi nel corso della commissione Politiche economiche presieduta da Luca Giovanni Quintavalla. Come spiegato da Mammi il nuovo piano deve tenere presente l’aumento dell’età media dei cacciatori con conseguente calo del loro numero complessivo e i derivanti effetti sull’attività dei selettori e dei piani di contenimento.
Sostegno all’attività della giunta è stato espresso da Daniele Valbonesi (Pd), mentre Fausto Gianella (FdI) ha invitato a contrastare gli incidenti dovuti ad animali selvatici e a porre attenzione all’area del delta del Po, in particolare per la presenza di animali non autoctoni come i daini che stanno creando danni alla flora.
(Luca Molinari)



