“La Regione potrà autorizzare la trasformazione della proprietà degli alloggi realizzati con contributi pubblici da indivisa a individuale se tale richiesta, presentata da chi ha realizzato l’intervento o da chi gli è subentrato, riguarderà almeno il 50% di tali alloggi, fermo restando che per gli alloggi non venduti dovrà essere rispettato il vincolo della destinazione a godimento o affitto permanente”. È la novità più significativa in materia di politiche abitative contenuta nel progetto di legge “Modifiche legislative in materia di politiche sociali per le giovani generazioni e abitative conseguenti alla riforma del sistema di governo regionale e locale”, sul quale la commissione Territorio, ambiente e mobilità, presieduta da Manuela Rontini, ha espresso parere favorevole. A favore della proposta legislativa, di cui è relatrice Ottavia Soncini- mentre relatore di minoranza è Daniele Marchetti- hanno votato i gruppi Pd e Ln; il M5s sì è astenuto.
La presidente Rontini, prima dell’avvio del dibattito, ha annunciato la presentazione di un emendamento proposto da Fabio Rainieri (Ln), primo firmatario, Ottavia Soncini, Manuela Rontini, Lia Montalti, Luca Sabattini e Massimo Iotti (Pd), Daniele Marchetti (Ln) e Silvia Piccinini (M5s) che verrà esaminato nella commissione referente (Politiche per la salute e politiche sociali). La presentazione dell’emendamento ha portato il gruppo Ln, firmatario di una proposta di delibera dell’Assemblea legislativa sulla stessa materia, a chiederne la sospensione dell’esame, previsto in abbinamento col progetto di legge d’iniziativa della Giunta.
Dopo la vice presidente della Regione, Elisabetta Gualmini, che ha illustrato la modifica normativa, è intervenuta la relatrice Soncini, che ha ricordato “l’importante ruolo sociale svolto dalle cooperative a proprietà indivisa per dare un alloggio alle persone meno abbienti”. La consigliera Pd, inoltre, ha evidenziato l’importanza dell’emendamento presentato, condiviso da consiglieri di maggioranza e opposizione, “segno della sensibilità diffusa dei gruppi assembleari sulla materia”.
Per il relatore di minoranza Marchetti, la modifica normativa “consente di affrontare, con la flessibilità richiesta dalle mutate condizioni del mercato immobiliare, le tante situazioni di crisi delle cooperative che hanno messo a rischio la proprietà dei soci”. In tal senso, ha ribadito Marchetti, appare importante “l’introduzione del vincolo del 50% quale parametro per la trasformazione degli alloggi a proprietà indivisa in alloggi a proprietà individuale”.
Per il gruppo Pd sono intervenuti Massimo Iotti, che sottolineato come “il vincolo del 50% dia importati garanzie anche per chi non si trova nella condizione di acquistare l’alloggio di cui è assegnatario (anziani, incapienti, etc.)”, e Luca Sabattini, che ha evidenziato “la necessità di un raccordo normativo tra la proposta di legge e la successiva delibera dell’Assemblea per rendere uniformi e facilmente applicabili le importanti modifiche proposte”.
(Luca Govoni)


