La Giunta presenti “uno schema di legge volto a unificare la disciplina vigente sul commercio”. A chiederlo, attraverso una risoluzione all’Assemblea legislativa, sono Raffaella Sensoli (prima firmataria) e Andrea Bertani del M5s.
In particolare i due consiglieri, chiedono la “regolamentazione delle nuove forme del commercio, come l’home restaurant e il temporary store”, la “promozione di forme alternative di commercio quali quello cosiddetto equo e solidale” e la “garanzia circa la fruibilità collettiva delle aree comuni dei centri commerciali e il cosiddetto doggy bag”. I 5stelle sollecitano, inoltre, l’aggiornamento su “modalità di svolgimento, periodi e durata delle vendite straordinarie di fine stagione”. Infine, chiedono di “regolamentare il mercato degli hobbisti”, separandoli “dagli operatori commerciali veri, per contrastare fenomeni distorsivi della concorrenza”.
L’Emilia-Romagna, sottolineano Sensoli e Bertani, “è priva di un’unica normativa in materia, la disciplina è demandata a una pluralità di testi legislativi”. È quindi opportuno, specificano, “operare una semplificazione normativa e amministrativa diretta a ridurre il numero delle leggi”, con l’obiettivo strategico di “limitare gli oneri a carico delle imprese”.
(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)
(Cristian Casali)


