COMUNICATO
Infrastrutture e trasporti

Abbonamento unico per i mezzi di trasporto tra regioni confinanti: via libera dall’Aula a una soluzione condivisa

Approvata la risoluzione presentata da Fratelli d’Italia che chiede di superare il doppio abbonamento

Superare il problema dei doppi abbonamenti ai mezzi di trasporto pubblico per gli stdenti che frequentano scuole e corsi di laurea nelle regione confinanti con l’Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia, Veneto e Marche. L’Assemblea ha approvato la risoluzione di Fratelli d’Italisa a firma di Marta Evangelisti e Luca Cuoghi-

“Molti studenti – ha spiegato Tagliaferri – talvolta devono fare scomodi cambi di mezzo e pagare un doppio abbonamento in quanto non c’è un accordo tra i gestori del servizio di trasporto pubblico (addirittura per alcune tratte il costo del doppio abbonamento supera i 500 euro). Il doppio titolo di viaggio per recarsi a scuola è un costo molto gravoso per le famiglie, soprattutto in questo momento storico”. Da qui la risoluzione per impegnare la Giunta “a valutare in maniera definitiva, oppure con un accordo sperimentale tra le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Marche e le Province di Piacenza, Bologna, Rimini, Milano, Pistoia, Urbino al fine di istituire un titolo di viaggio unico integrato per gli studenti che frequentano scuole delle altre Regioni per capire le difficoltà di spostarsi con il doppio abbonamento. Occorre mettere tutti nelle medesime condizioni e superare le differenze tecniche, come le differenze di tariffazione”.

Federico Alessandro Amico (ERCoraggiosa) ha sottolineato: “L’impegno che già stiamo mettendo prevede il trasporto pubblico gratuito per gli under 19. E’ importante indirizzare sempre più il trasporto pubblico locale verso il miglioramento, che è poi il punto di forza dell’azione regionale. Serve però una modalità corale e il confronto collettivo con altri enti confinanti. Un orizzonte da condividere con altri per promuovere queste azioni è un valore aggiunto importante di cui la regione si deve fare carico”.

(Lucia Paci)

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