I nove consiglieri del gruppo Lega Nord hanno depositato una risoluzione che punta a impegnare la Giunta ad avviare un percorso condiviso per il riconoscimento della pesca Nettarina come marchio di Denominazione di origine protetta.
Nel documento si evidenzia come affinché un prodotto sia Dop, le fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione debbano avvenire in un’area geografica delimitata, che è quanto avviene nel caso specifico in Romagna. Obiettivo della Lega Nord è valorizzare maggiormente il comparto agricolo, e nello specifico la produzione della Nettarina, quale prodotto tipico dei nostri territori, tutelandola ed incentivando l’acquisto del prodotto autoctono a discapito di quanto prodotto all’estero. Sui banchi dei nostri supermercati e dei fruttivendoli, infatti, “troviamo sempre più spesso nettarine spagnole e cilene”, nonostante il conferimento del marchio di Indicazione geografica protetta che l’Unione Europea ha conferito nel dicembre 1997 alla pesca Nettarina di Romagna.
La risoluzione sottolinea come il comparto agricolo viva uno stato di estrema difficoltà, dovuto agli elevati costi di produzione e ai bassi prezzi di vendita del prodotto finale, e “gli ettari di terra coltivati a nettarine continuano a calare, passando dai 33.000 del 2006 ai 30.000 odierni”.
(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)
(Rudi Ghedini)


