COMUNICATO
Imprese lavoro e turismo

Agricoltura. Regione: ok a proposta adesione a Fondazione Accademia nazionale agricoltura

Relatore Bessi (Pd): “adesione finalizzata a promuovere l’innovazione e il progresso scientifico e tecnologico nel settore agricolo”. Perplesso Bertani (M5s), critico Rainieri (Ln)

La Regione, al fine di contribuire a promuovere l’innovazione e il progresso scientifico e tecnologico nel settore agricolo, aderisce alla Fondazione Accademia nazionale dell’agricoltura e stanzia, quale quota di adesione, un contributo di 50mila euro. È la finalità della proposta di legge approvata, in sede consultiva, dalla commissione Cultura, scuola, formazione, lavoro, sport e legalità, presieduta da Giuseppe Paruolo, e dalla commissione Politiche economiche, presieduta da Luciana Serri, riunite in seduta congiunta. Hanno votato a favore Pd e Silvia Prodi (Misto). Voto contrario della Ln, astenuto il M5s.

La Fondazione Accademia nazionale dell’agricoltura – ha ricordato il relatore Gianni Bessi (Pd) – è una storica istituzione insediata a Bologna dal 1802 e promuove studi e ricerche scientifiche nell’ambito delle scienze agrarie nonché la divulgazione, l’istruzione e la formazione in campo agricolo.

Andrea Bertani (M5s) ha espresso perplessità per l’adesione, per di più onerosa, della Regione alla Fondazione, in quanto l’Amministrazione regionale, nel 2016, aveva sottoscritto con la Fondazione un protocollo d’intesa, scaduto a fine 2018, che prevedeva una collaborazione non onerosa propria in forza della terzietà riconosciuta all’Accademia nazionale dell’agricoltura. “Oggi- sottolinea il capogruppo- l’adesione con il versamento di relativa quota appare in netto contrasto con lo spirito di quel protocollo d’intesa”.

L’assessore all’Agricoltura, Simona Caselli, ha precisato che l’adesione è finalizzata a dare un contributo concreto alla valorizzazione dell’archivio storico e del patrimonio scientifico dell’Accademia dell’agricoltura, considerata una sorta di Accademia dei Georgofili dell’Emilia-Romagna.

Fabio Rainieri (Ln) ha criticato lo stanziamento di 50mila quale quota d’adesione, in quanto non è chiaro se si tratti di un contributo annuale o una tantum, peraltro attingendo dal capitolo del bilancio della Regione destinato a finanziare la legge regionale sulla gestione della fauna selvatica e i rimborsi per i danni degli animali selvatici all’agricoltura.

L’assessore Caselli ha puntualizzato come lo stanziamento di 50mila euro per l’adesione alla Fondazione sia una tantum e provenga da un capitolo che presenta una rimanenza di fondi, in quanto le risorse finanziarie messe a disposizione sono risultate in esubero.

(Luca Govoni)

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