COMUNICATO
Imprese lavoro e turismo

AGRICOLTURA. VINO LAMBRUSCO, DELMONTE-RAINIERI-BARGI (LN): “TUTELARE LA PRODUZIONE REGIONALE, RICONOSCERNE LA DELIMITAZIONE GEOGRAFICA”

Risoluzione all’Assemblea legislativa in seguito all’annuncio della Commissione Ue di voler liberalizzare la produzione di vini: “In Emilia vengono prodotti più di un milione di ettolitri di Lambrusco per un valore di oltre 500 milioni di euro all’anno: con 400 milioni di bottiglie all’anno, risulta il vino italiano più esportato nel mondo”

La Giunta “sostenga, in accordo con gli enti locali e gli altri soggetti interessati, la tutela della produzione regionale del vino Lambrusco attraverso il riconoscimento a livello comunitario europeo della sua delimitazione nelle province di Parma, Reggio Emilia e Modena in Emilia, oltre a Mantova in Lombardia”. A chiederlo, attraverso una risoluzione all’Assemblea legislativa, sono Gabriele Delmonte (primo firmatario), Fabio Rainieri e Stefano Bargi, consiglieri della Ln.

La Commissione europea, nello specifico la Commissione agricoltura, si legge nel documento, “vorrebbe liberalizzare la produzione dei vini che prendono il nome da un vitigno e non da un luogo, come il Lambrusco”.

In Emilia “vengono prodotti più di un milione di ettolitri di Lambrusco per un valore di oltre 500 milioni di euro all’anno: con 400 milioni di bottiglie all’anno, risulta il vino italiano più esportato nel mondo”, sottolineano i consiglieri.

“Il Lambrusco- concludono gli esponenti Ln- è un vino Doc, la denominazione di origine controllata certifica in enologia la zona di origine e delimita la raccolta delle uve utilizzate per la produzione del prodotto sul quale è apposto il marchio”.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

(cr)

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