COMUNICATO
Ambiente e territorio

Ambiente Bologna. Lisei (Fdi): “Preoccupa possibile stabilimento Biolchim a San Giorgio di Piano”

All’interrogazione, discussa in commissione Territorio, ha risposto l’assessore Lori: “La Regione non può intervenire perché le leggi urbanistiche nazionali e regionali assegnano ai Comuni la pianificazione urbanistica”. Il consigliere: “La popolazione non è stata avvertita”

“I cittadini hanno appreso per caso che il Comune di San Giorgio di Piano (Bologna) ha comunicato una manifestazione di interesse per l’apertura di uno stabilimento dell’azienda Biolchim nell’area artigianale di Stiatico. La Regione spieghi se la decisione dell’Amministrazione comunale sia compatibile con il Piano sovraccomunale DUP in ambito di tutela ambientale e difesa del suolo. E dica anche se siano state avviate le procedure di Valutazione di impatto sanitario (VIS) e di Valutazione di impatto ambientale (VIA) nonché gli eventuali rischi per la salute dei cittadini”.

Il consigliere Marco Lisei (Fratelli d’Italia) aveva presentato l’interrogazione, che è stata affrontata in commissione Territorio, ambiente e mobilità, presieduta da Stefano Caliandro. All’atto ispettivo ha risposto l’assessore Barbara Lori (Montagna, aree interne, programmazione territoriale, pari opportunità).

Il capogruppo, nel proprio intervento, oltre al consumo di suolo, ha evidenziato le preoccupazioni dei cittadini per uno stabilimento chimico – su un’area di 81mila metri quadrati – di prodotti potenzialmente inquinanti e il mancato coinvolgimento dei cittadini.

L’assessore Barbara Lori ha chiarito che “non c’è alcun coinvolgimento della Regione perché le leggi urbanistiche, nazionale e regionale, assegnano al Comune la decisione e l’attuazione della pianificazione urbanistica”. La Regione ha richiesto il 10 maggio informazioni al Comune di San Giorgio in Piano e all’Unione Reno-Galliera. Il Comune e l’Unione hanno risposto che con la delibera del gennaio 2021, l’avviso pubblico della manifestazione di interesse è stato pubblicato all’albo pretorio e sul sito del Comune. Ad oggi, però, non è stato approvato alcun accordo, in base alla legge regionale 20, tra Comune e Biolchim, e non ci sono l’iter autorizzativo urbanistico né quello per l’autorizzazione energetica. Inoltre, l’Amministrazione comunale ha comunicato che si sono tenuti alcuni incontri pubblici con i cittadini.

Insoddisfatto Marco Lisei, “perché la risposta ha solo spiegato la normativa esistente. La politica deve accompagnare, verificare e rassicurare sugli atti che coinvolgono i territori. Auspico che la Regione tenga monitorata la situazione- ha concluso il consigliere”.

(Gianfranco Salvatori)

Ambiente e territorio