COMUNICATO
Ambiente e territorio

Ambiente Bologna. Mastacchi (Rete civica): “Eliminare la strozzatura idraulica lungo il canale Navile a Castel Maggiore”

La Sottosegretaria Rontini risponde che si prevede la “realizzazione di due aree di laminazione a monte del centro abitato e, contestualmente, opere di contenimento dei livelli idrici su entrambe le sponde”

Eliminare la strozzatura idraulica in corrispondenza del ponte stradale nel borgo di Castello, ubicato lungo il canale Navile a Castel Maggiore, nella Città metropolitana di Bologna. Ad interpellare la Regione sulla questione è Marco Mastacchi (Rete civica), “al fine di garantire maggiore sicurezza al territorio”.

“Negli ultimi anni la borgata di Castello è stato interessato da tre allagamenti significativi, 2019, 2023 e 2024, con ripercussioni sulla sicurezza dei residenti, sull’economia locale, sugli esercizi pubblici e sulle attività produttive che rappresentano un tessuto imprenditoriale di valore per l’intero territorio”, spiega il consigliere.

Per Mastacchi oltre alla necessaria realizzazione delle casse di espansione a valle dell’abitato, già inserite tra gli interventi prioritari dei Piani Speciali, “è imprescindibile intervenire con decisione anche in corrispondenza del ponte stradale, dove la presenza di due strettoie, una subito a monte e una subito a valle, rappresenta un vero e proprio collo di bottiglia per il regolare deflusso delle acque: se non eliminato rende inutile la realizzazione delle casse di espansione a valle”.

“Non si tratta solo di un limite infrastrutturale, ma – continua il consigliere – di una minaccia concreta alla sicurezza dei cittadini e alla tenuta del territorio”.

Per questo, chiede alla Giunta di attivarsi per la progettazione e realizzazione di un intervento strutturale finalizzato all’eliminazione della strozzatura idraulica in corrispondenza del ponte stradale nel borgo di Castello e lo stato di avanzamento progettuale ed esecutivo delle casse di espansione previste.

“Nella pianificazione adottata con la variante al PAI Po per la piena di riferimento, l’area di allagamento maggiormente significativa lungo il Navile si colloca in corrispondenza di Castel Maggiore – risponde la Sottosegretaria alla presidenza della giunta, Manuela Rontini. – Per la mitigazione, l’apposita monografia prevede la realizzazione di due aree di laminazione a monte del centro abitato, una in destra e una in sinistra idraulica, con strutture di contenimento arretrate per la riduzione del colmo di piena e la contestuale realizzazione di opere di contenimento dei livelli idrici su entrambe le sponde, al fine di assicurare condizioni di deflusso con adeguati franchi idraulici. Questa è la pianificazione in fase di adozione da parte dell’autorità di bacino, su cui i comuni stanno lavorando. Sullo stato di avanzamento progettuale, è in corso da parte del Comune l’adeguamento di tutta la rete fognaria del borgo la cui insufficienza ha contribuito agli effetti delle alluvioni citate”.

Mastacchi replica dicendo che quando si parla alluvioni i ponti “sono tra i primi accusati di fare danni”, invece, “in questo caso non mi sento di accusare il ponte perché ha una sezione molto più larga: va adeguata l’infrastruttura idraulica eliminando le due strozzature: credo che il 90 per cento della problematica venga, in questo modo, eliminata”.

L’interpellanza è stata sottoscritta anche da Elena Ugolini (Rete civica).

(Giorgia Tisselli)

 

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