Serve maggiore impegno nel contrastare le specie aliene invasive, in particolare nei confronti l’ibis sacro.
A chiederlo, in un’interrogazione, è Tommaso Fiazza (Lega) che invita viale Aldo Moro a intervenire in commissione assembleare competente per relazione sulle misure adottate, in particolare si chiede di sapere in quale data è prevista la conclusione della redazione del piano di controllo dell’Ibis sacro indicato in una precedente risposta sullo stesso tema e quali siano le fasi successive previste (eventuale parere o coinvolgimento ISPRA, atti amministrativi di adozione/approvazione, pubblicazione, avvio operativo) e con quali scadenze.
Fiazza vuole, inoltre, sapere se l’intenzione della giunta sia quella di far coincidere l’approvazione del Piano di controllo con quella del Nuovo Piano faunistico-venatorio reginale e in caso affermativo entro quale data si intende sottoporre tali atti all’Assemblea e se, in attesa dell’approvazione del piano, la Regione intenda attivare misure operative ponte che prevedano il prelievo in deroga dell’Ibis sacro per la stagione venatoria 2026/2027 (indirizzi operativi, autorizzazioni, azioni prioritarie su siti critici) e con quali soggetti attuatori).
Da ultimo, c’è la richiesta di sapere se la giunta, nelle more del piano, intenda attivare immediatamente un protocollo operativo transitorio con misure concrete e misurabili (aree prioritarie, obiettivi di contenimento, soggetti attuatori, rendicontazione), anche valutando un modello di prelievo autorizzato e tracciato già sperimentato in altre Regioni, e con quale tempistica.
(Luca Molinari)


